Nel febbraio di quest’anno, l’azienda Foodinho Srl, proprietaria della piattaforma di consegne a domicilio Glovo, è stata posta sotto controllo giudiziario su richiesta della Procura di Milano con l’accusa di caporalato, ovvero di sfruttamento dei lavoratori in stato di bisogno.
Per uscire dalla misura imposta dal Tribunale, l’azienda ha promesso di aumentare i compensi dei rider, peccato che, secondo il Pm, l’aumento sarebbe sostanzialmente virtuale e soprattutto non verificabile.
Per approfondire
Il comunicato dei Carabinieri https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/informazioni/comunicati-stampa/caporalato-controllo-giudiziario-per-societ%C3%A0-di-delivery-20-mila-rider-pagati-sotto-soglia
Il controllo giudiziario per Glovo https://www.corriere.it/economia/lavoro/26_febbraio_19/glovo-il-gip-convalida-il-commissariamento-regolarizzi-40-mila-rider-redditi-sotto-la-soglia-di-poverta-fc65f897-8354-46dd-836d-c944d6254xlk.shtml?refresh_ce
La soluzione di Glovo e le contestazioni della Procura https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_agosto_26/glovo-aumenti-truccati-aa5ce398-593a-47df-9f9b-645739e6dxlk.shtml?refresh_ce



